Ivo Negro

Ivo Negro

È il 1984 quando Ivo Negro, dopo una lunga camminata tra i sentieri di montagna, arriva per la prima volta nella borgata di Bourcet. Intorno a lui ripidi pendii, pascoli e distese di alberi a perdita d’occhio. Ivo ha solo 18 anni ma subisce fin da subito il fascino di quei luoghi splendidi e incontaminati.


Una bella storia

Con i suoi primi risparmi, decide di comprare una delle vecchie baite abbandonate della frazione e, negli anni, mattone dopo mattone, inizia pazientemente a sistemarla. La sua vita nel frattempo si svolge in pianura, dove lavora come artigiano edile, ma i suoi sogni continuano ad essere legati a quel vallone scoperto da ragazzo.

Poi, nel 2007, il coronamento di 25 anni di sforzi. I lavori alla baita vengono ultimati, Ivo si trasferisce a Bourcet e può finalmente concretizzare l’altro suo grande sogno: riportare in vita l’antica coltivazione dalla patata di montagna, espressione autentica della tradizione contadina di quei luoghi.

Oggi Ivo continua a essere l’unico abitante della borgata. Il suo tempo è scandito, come accadeva ai montanari del secolo scorso, esclusivamente dai ritmi della natura e dall’alternanza dei periodi di semina e raccolto. Nei terrazzamenti intorno a Bourcet ha seminato e fatto crescere 8 diverse varietà di patate, a cui l’altitudine, la ricchezza dei terreni e le favorevoli condizioni climatiche conferiscono caratteristiche uniche, pregiate e inconfondibili.

Bourcet

Bourcet vista da ovest


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